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NEWS del 4 settembre 2007
Riceviamo e vi giriamo il comunicato
dell'Associazione Italiana Biblioteche in
favore della Biblioteca di Baghdad:
Roma, 3 settembre 2007
Dall'Associazione di volontariato "Un
ponte per" siamo venuti a conoscenza della notizia dell'irruzione da parte
dell'esercito iracheno e americano all'interno della Biblioteca nazionale di
Baghdad. Secondo la fonte i militari hanno trasformato la biblioteca in base
militare mettendo a serio rischio il patrimonio librario scampato
all'incendio dell'aprile 2003."Di fronte alla resistenza del direttore e dei
dipendenti della biblioteca i militari hanno usato violenza fino a sparare
alle gambe ad un bibliotecario". Ad oggi i soldati hanno lasciato
l'edificio, ma i colleghi iracheni temono nuove irruzioni. I bibliotecari
italiani sono vicini ai colleghi della Biblioteca nazionale di Baghdad,
ingiustamente vittime della crudeltà umana. L'occupazione della Biblioteca
nazionale, simbolo della tradizione e del processo di trasformazione
culturale di un popolo, va contro gli obiettivi che la comunità
internazionale si prefigge: innescare e consolidare un processo di
transizione democratica e il ritorno alla normalità. I bibliotecari italiani
condannano ogni forma di violenza e sperano per il popolo iracheno giorni di
pace, di sviluppo e di prosperità. L'Associazione italiana biblioteche
chiede al Governo italiano di farsi portavoce nelle sedi internazionali per
il rispetto delle convenzioni internazionali, la difesa della dignità di
ogni donna e di ogni uomo e la tutela del patrimonio culturale del popolo
iracheno. Prof. Mauro Guerrini Presidente dell'Associazione
Italiana Biblioteche Roma, 3 settembre 2007 . Prot. 216/07